Moxibustione

MOXIBUSTIONE

La Moxibustione detta anche Moxa, un termine inglese derivato dagli ideogrammi giapponesi Moe e Kusa, che significano "bruciare" e "erba" (quindi "erba che brucia") è una tecnica terapeutica della medicina cinese, caratterizzata dall'applicazione prolungata di calore su percorsi energetici e meridiani tipici della stessa medicina .
Tale calore viene prodotto facendo bruciare, in prossimità della zona da trattare, degli appositi sigari o coni di artemisia (arthemisia vulgaris), una pianta medicinale le cui foglie, raccolte in primavera, vengono poi essicate, pressate e polverizzate.L'artemisia irradia, quando è incandescente, un calore da 500° a 600° C e uno spettro infrarosso, che si è dimostrato molto efficace terapeuticamente.
Attraverso la combustione dei sigari si può così ottenere un lento e benefico riscaldamento della cute e di tutte la strutture interessate.
La moxibustione è particolarmente utilizzata nelle malattie causate dal Freddo e dall'Umidità, siano essi penetrati dall'esterno o presenti all'interno (deficit di YANG), nei dolori articolari in genere, nelle patologie croniche come la bronchite e l'asma e nelle patologie contraddistinte da forte stasi di QI e Sangue, poiché:
  • - velocizza la corrente energetica nei Meridianidisperde il Freddo e l'Umidità
  • - armonizza il rapporto tra QI e Sangue
  • - tonifica lo YANG
E' noto anche il suo utilizzo per aiutare il feto a girarsi in posizione podalica.



Foto di Susanna Conti